Serie A1
Scatti da Milano di Alessandro Zanoli
0Qualche scatto del nostro nuovo collaboratore Alessandro Zanoli: (more…)
Hockeymercato: Sheffield insiste e aggiunge tre giocatori alla “shopping list”
0Di Riccardo “Rocky” Stoppa
Se vi ricordate l’articolo del 30 marzo scorso (http://icehockeyonline.net/hockeymercato-tre-rumours-importanti-per-il-brunico/), si parlava di due possibili trasferimenti di giocatori del Brunico: Jensen e Ling. Gli Sheffield Steelers, la squadra interessata, ultimamente hanno mandato dei talent-scout a Brunico e, guarda un po’, hanno messo l’occhio su altri giocatori, insistendo anche sui precedentemente adocchiati Ling e Jensen. (more…)
Gara tre al Bolzano, a un passo dallo scudetto!
0Di Riccardo “Rocky” Stoppa
Lupi Fiat Professional Val Pusteria – HC Bolzano Foxes 2-3 d.t.r. (0-1; 1-1; 1-0; 0-1)
Dopo due vittorie del Bolzano e zero del Brunico le due squadre si ritrovano ad un punto cruciale della serie: il Brunico può iniziare a recuperare mentre il Bolzano può aggiudicarsi ben quattro match point. (more…)
Christoffer Kjærgaard verso l’Italia?
0Secondo il sito jv.dk l’attaccante danese Christoffer Kjærgaard potrebbe essere alla fine della sua esperienza al SønderjyskE. A 31 anni dunque l’ex nazionale danese molto probabilmente cambierà addirittura paese oltre che team, secondo il suo agente ci sono diverse trattative con club norvegesi, ma il suo istinto dice che il suo assistito giocherà in Italia.
La voce di Sigfried: Ci credete ai miracoli?
1Di Uberto Sfondrini
Certo, se uno non ci crede nemmeno nel periodo di Pasqua, in cui, per la cultura occidentale si è verificato il Miracolo per eccellenza, magari non coglierà appieno lo spirito con cui vorrei raccontare il “Miracolo a Milano”. (more…)
Secondo morso!!
0Di Diego De Zolt
E sono due i morsi che le volpi bolzanine hanno dato ai lupi pusteresi. Ieri sera infatti, in un Palaonda finalmente gremito, i Foxes hanno nuovamente battuto di misura il Val Pusteria per 2 a 1. Una partita di sofferenza quella dei padroni di casa che, soprattutto nel terzo tempo, hanno dovuto arginare le sfuriate giallonere che peraltro hanno sempre sbattuto su uno Zaba formato ” The Wall”. (more…)
Sì Milano è tutto vero!
0Una battaglia, ecco la definizione migliore per la sfida del Pranives tra Milano e Gardena che ha consegnato alla squadra meneghina la tanto aspettata e voluta promozione in Serie A1. (more…)
Coach a confronto: Massimo Da Rin e Erwin Kostner dopo gara 5 di finale
0Intervista a Da Rin:
Possiamo farle un paio di domande per un’intervista?
Va bene, per chi lavorate?
Hockeyonline
Ah quelli di Torino, Gazzera e quella brutta gente li conoscono anche Manuel e Daniel (Lo Presti e Peruzzo ndr)
Ci può fare un’analisi di Gara 4 (finita 6-4), cosa non ha funzionato, PK e PP?
Abbiamo avuto il PK migliore della stagione, loro hanno dei bravi stranieri che fanno girare il disco.
Abbiamo regalato troppe penalità, che ci hanno penalizzato, ci siamo innervositi e non siamo riusciti a giocare il nostro hockey.
Bisogna crederci e starci con la testa.
Impressioni di questa Gara 5 (finita 4-3).
è stata una partita nervosa, giocare in un palazzo così, ci ho anche vinto uno scudetto, ma era diverso, è così dagli anni 90 i tempi Saima, la gente sente molto la squadra.
Siamo una squadra giovane e non così esperta, abbiamo giocatori giovani come Peruzzo e Borghi che hanno giocato bene.
Abbiamo iniziato contratti, poi nel secondo tempo abbiamo attaccato e rimontato, la squadra sta bene, è tonica.
Questo è solo l’inizio abbiamo da fare ancora molte cose.
Si ringrazia Massimo Da Rin per la gentilezza e disponibilità nel rispondere alle domande e l’Hockey Milano Rossoblu.
Intervista a Kostner:
Ci può dire le sue impressioni su Gara 4 e Gara 5, cos’è cambiato?
Il risultato…
Ci abbiamo provato, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, siamo calati nel secondo e loro hanno spinto tanto, ci ha tenuto in gioco il portiere.
Non siamo riusciti a tenere il vantaggio.
Noi ci credevamo, l’importante è portarla fino alla fine.
Si ringrazia Erwin Kostner per la gentilezza e disponibilità nel rispondere alle domande e l’Hockey Club Gherdëina.
Foto di Igor “Stradin” Fantin
Un Milano in rimonta si porta sul 3-2 nella serie
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Partita fondamentale questa gara 5 che si gioca all’Agorà, la squadra vincitrice avrà infatti a disposizione il primo match point venerdì in gara 6.
La partita si apre con un palo esterno colto da Kloda dopo appena 20sec, al 5° min si accomodano in panca Lo Presti e Brugnoli e Lutz chiama alla parata Grossgasteiger su un tiro dalla blu.
La partita continua a vedere cambiamenti di fronte che impegnano i due goalie, ma il risultato resterà invariato fino a 51sec dalla chiusura del primo periodo quando in situazione di 4vs4 K. Senoner porta in vantaggio gli ospiti.
Il secondo periodo vede scendere sul ghiaccio un Milano che sembra più convinto e impegna Grossgasteiger con Wunderer, ma al 24.47 gli ospiti raddoppieranno con una discesa a due di Eastman che serve Shaafsma davanti porta.
Il Milano prova ad accorciare le distanze,ma Grossgasteiger si oppone ai tiri di Ansoldi e M. Borghi.
Al 33.07 i padroni di casa riescono a concretizzare gli sforzi, Wunderer passa a Klouda che serve perfettamente Constant che da media distanza tira un preciso diagonale che si infila alle spalle di Grossgasteiger.
Subito dopo il Milano si trova ad avere un PP, ma non riesce a concretizzare e si andrà così al secondo riposo sul risultato di 1-2.
Il terzo periodo vede nuovamente il Milano all’attacco prima un tiro di Ansoldi finisce fuori di poco e successivamente continua la pressione nel terzo offensivo obbligando il Gardena a fare liberazioni vietate per spezzare il gioco.
Al 47.03 arriva il pareggio, Klouda regala un nuovo assist perfetto, questa volta a Wunderer, che deve solo infilare il disco in porta per la gioia dell’Agorà.
Il Milano continua a rendersi pericoloso e 1min dopo costringe l’estremo difensore del Gardena alla parata, ma la rete del vantaggio è nell’aria e infatti a metà del periodo ci penserà Peruzzo a far esplodere di gioia i quasi 4000 presenti.
L’incontro procede con continui cambi che portano i portieri a intervenire per far restare invariato il risultato.
A 1.38 dalla fine il Milano raddoppia il vantaggio con una rete in PP, Pikkarainen serve Ansoldi che tira dalla blu, Migliore devia sottoporta il disco che si alza e sorprende Grossgasteiger.
Gardena chiama time out e toglie il portiere, la mossa è vincente e quando mancano 55 secondi al termine accorcia le distanze con Shaafsma, l’Agorà trema fino all’urlo liberatorio del 3…2…1 e la sirena finale sancisce la vittoria dei padroni di casa.
Venerdì a Selva andrà in scena gara 6, il Milano ha la prima possibilità di chiudere la serie, ma sicuramente il Gardena che ha mostrato di non mollare mai darà una dura battaglia per portare tutto alla decisiva gara 7.
Foto di Igor “Stradin” Fantin






