Mar 4, 445 days ago

Il Lugano tutto cuore non basta: i muscoli del Friborgo riaprono la serie

 


Di Simone Morandi

Sebastien Reuille,tanta grinta sul ghiaccio (AP)

Lugano – Friborgo 2 – 4 (0-0;1-2;1-2)

Generosità,grinta e tanto cuore: questi gli ingredienti messi sul ghiaccio dal Lugano ieri sera alla Resega per cercare di contrastare un Gotteron sceso in Ticino con il chiaro intento di far valere il proprio predominio fisico per pareggiare la serie che il Lugano aveva iniziato nel migliore dei modi, espugnando per 2-3 la St. Leonard giovedi.

A differenza di giovedi però i Bianconeri hanno creato molto meno, per merito appunto del fore-check a tutta pista degli ospiti,un gioco duro ma tutto sommato regolare,che ha fatto respirare ai 6000 e oltre della Resega l’atmosfera tipica dei play-off,con i giocatori di entrambe le squadre a lottare con il coltello tra i denti per ogni disco.

In situazioni simili,si sa,ad esaltarsi sono i giocatori carismatici e di lotta,e infatti i protagonisti dell’incontro si chiamano Reuille,Heins,Barinka,T.Vauclair….gente abituata a dare sempre il 100% in pista e che non ha paura a tirarsi indietro quando il gioco si fa duro.

E grazie appunto a questi protagonisti e ai due portieri (Conz straordinario in almeno un paio di interventi) il match scivola via senza reti fino al 34′: è Kamber (altro lottatore) a infilare Huet con un’azione personale dopo un ingaggio offensivo vinto dai Bianconeri.

A questo punto il Friborgo si sveglia e pareggia immediatamente con Bykov che infila Conz con un bello slap su assist di Hasani.
Nemmeno 1′ dopo,arriva il vantaggio dei Burgundi: il tiro non eccezionale di N’Goy sbatte sul palo e carambola su Conz finendo beffardamente in rete.

Ci si aspetta una reazione del Lugano nel terzo periodo,la Curva gremita si fa sentire ma gli uomini di Huras,pur generosi,sembrano poco lucidi,e i pericoli portati verso la gabbia di Huet sono pochi.

E’ anzi il Gotteron che sembra chiudere l’incontro con la rete di B.Pluss,che batte con freddezza Conz dopo l’assist sotto rete di Bykov.

L’incontro “sembra” appunto chiuso,visto anche che il Powerplay dei Bianconeri stenta a costruire azioni di rilievo; ci pensa però Reuille (e chi altri avrebbe potuto?) a dare l’illusione della rimonta segnando al 56’19” la rete del 2-3.

Gli sforzi generosi del Lugano aumentano,ma la lucidità diminuisce,e con Conz che ha appena abbandonato la gabbia per l’ingresso di un uomo di movimento in più,Knopfli sigla a porta vuota il definitivo 2-4.

Applausi comunque da tutta la pista per questi ragazzi che con generosità hanno affrontato ad armi pari un avversario che ha dimostrato di possedere maggiori doti fisiche e agonistiche; nulla è perduto però,la St. Leonard è già stata espugnata una volta e se il Lugano riuscirà a ritrovare la lucidità dei suoi uomnini migliori (sopratutto Bednar e Steiner ieri un pò in ombra),l’impresa di fare il bis martedi non appare impossibile.

Simone.Morandi

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