Di Riccardo “Rocky” Stoppa
Finlandia – Repubblica Ceca 2-3
La finale per il terzo posto finisce male per gli ex campioni del mondo, che vengono battuti 3-2 dalla Repubblica Ceca, che si aggiudica così la medaglia di bronzo.
La partita viene tutta giocata nel primo tempo, durante il quale vengono segnati anche quasi tutti i goal dell’incontro. Pubblico sempre delle grandi occasioni e atmosfera calda alla Hartwall Arena, che crede ancora nella squadra, almeno per il terzo posto.
Come detto prima, il primo tempo è stato quello in cui si è vista la maggior parte delle azioni e dei goal, ed è accaduto tutto dopo il giro di boa. Al 12’ inizia la goleada. Comincia la Repubblica Ceca, con un goal in power play di Petr Prucha, che buca Petri Vehanen assistito da Hemsky e Krajicek. Quattro minuti dopo, al 16’, i Finnici rispondono con Mika Pyorala, su assist di Immonen e Jarvinen, ma non passa nemmeno un minuto che i Cechi passano nuovamente a condurre, grazie alla coppia Kaspar-Novotny e al goal di quest’ultimo. Ad incrementare il vantaggio ci pensa poi Krejci al 19’, con assist-man Ales Hemsky.
Nel secondo tempo non accade nulla di particolarmente importante, mentre nella terza frazione di gioco ciò che salta subito all’occhio è l’aggressività della Finlandia, che domina dal punto di vista dei tiri per 14-1. Al 9’ la padronanza di gioco dei Leoni porta i suoi frutti e Jussi Jokkinen, in powerplay, riesce a portare finalmente il puck in rete, grazie anche agli assist del capitano Koivu e di Maenpaa. Malgrado la grande quantità di tiri partiti dalle stecche finlandesi i padroni casa faticano ancora a trovare il goal e, anche quando il coach toglie Vehanen dai pali a un minuto e quaranta dalla fine, nessuno dei Leoni riesce a trasformare in goal uno dei tanti tiri. Il risultato finale è quindi di 2-3 per la Repubblica Ceca, che riesce a salire sul gradino più basso del podio a discapito dei Finlandesi.
Tra la delusione dei tifosi di fede nordica, i tifosi cechi hanno un bel sorriso stampato in faccia, contenti per un terzo posto che, viste le squadre precedentemente affrontate, non è stato facile da raggiungere.
