Nella partita fondamentale per la salvezza la formazione azzurra si presenta sul ghiaccio senza variazioni nel roster e con Bellissimo tra i pali.
La partita inizia subito in salita con la Norvegia che dopo appena 1min si trova già a giocare in PP assediando la gabbia italiana e con la rete al 3.06 appena ristabilita la parità con un tiro dalla blu di Trygg.
La rete sembra risvegliare l’Italia che dopo 2min si porta in pareggio grazie a una deviazione di pattino di Holos su un passaggio diagonale di Ansoldi per Scandella, sull’ottimismo del gol l’Italia prende fiducia e gioca alla pari con la Norvegia fin verso metà periodo quando le incursioni dei norvegesi dalle parti di Bellissimo tornano a farsi pericolose.
A 3min dal termine del periodo la fortuna restituisce il favore ai norvegesi con la rete del ritrovato vantaggio ad opera di una deviazione involontaria di pattino di Thoresen.
Il secondo periodo si apre con gli azzurri in difficoltà che soffrono le discese dei norvegesi e senza capacità di rendersi pericolosi in attacco neppure in PP, ma anzi regalando una penalità quando avremmo ancora quasi 30sec di superiorità riportando quindi le squadre in equilibrio e subendo la rete del 3-1 appena i norvegesi si trovano in PP.
La reazione dell’Italia non arriva e a metà periodo deve capitolare nuovamente con la rete di Bastiansen lasciato solo davanti alla gabbia.
Coach Cornacchia chiama time out per cercare di riprendere le redini dell’incontro cambiando anche alcune linee.
Il risultato sperato arriva al 32.35 quando l’Italia riesce a impostare bene un PP e Larkin tira un missile dalla blu che viene deviato in porta da Egger.
Il terzo periodo mostra tutti i limiti di questa nazionale, nonostante ci siano 2 occasioni per poter giocare in superiorità agli azzurri mancano gambe e testa, sarà infatti una distrazione in PP a permettere alla Norvegia di portarsi sul 5-2 con un contropiede di Tygg che trovandosi a tu per tu con Bellissimo non sbaglia.
La Norvegia continua a tenere in mano l’incontro e sfruttando un PP si porta sul definitivo 6-2.
Ora il cammino per l’Italia si fa durissimo, infatti con questa sconfitta resta ferma ai 2 punti conquistati con la vittoria all’OT sulla Danimarca, e le prossime partite saranno contro mostri sacri dell’hockey come Rep. ceca (venerdì alle 16.15), Svezia e Russia.
