May 3, 384 days ago

Over Gaborik!.

 


Ci sono voluti ben 3 overtime prima che Marian Gaborik ben servito sotto gabbia da Brad Richards infilasse con un polsino preciso il puck alle spalle di Brian Holtby, consegnando la vittoria in gara 3 ai New York Rangers.

Match come sempre equilibrato, degno di una Semifinal di Conference NHL con entrambi i goalie spesso sugli scudi, ma abili nel mostrare al pubblico di Washington le loro performance. Dopo 39” secondi dal primo ingaggio è subito “capitan” Ryan Callahan con un diagonale rasoghiaccio a saggiare i riflessi del estremo “capitolino”. Successivamente prima Jason Chimera con un diretto dopo una veloce discesa e poi Roman Hamrlik con un polsino al volo fanno altrettanto nei confronti di Lundqvist. Al  8’27” Fedotenko dopo una bella discesa a tre invece di servire un ben piazzato Boyle preferisce tirare ma Holtby respinge. Al 12’59” è Johansson ad avere l’occasione migliore: ben servito da Ovechkin si trova a tu per tu con “King” Henrik, ma il goalie newyorkese non si fa intimidire e devia di gambale. Il drittel si chiude con i Rangers prioettati nel terzo dei Capitals ma il goal non arriva. Per ben due volte Brian Boyle si trova in posizione ottima per “infilare” Holtby, ma il goalie di casa è ben attento e sventa la minaccia.

La frazione centrale è l’unica a registrare nel tabellino le uniche marcature dei tempi regolamentari. Al 2’59” John Mitchell si incunea tra le maglie dei Capitals ma il suo rovescino e pinzato da Holtby. Sulla veloce ripartenza Matt Hendricks spara il puck sui gambali di Lundqvist. Al 6’41” finalmente lo score si sblocca: NY in PP, Gaborik serve Dal Zotto che spara, Holtby respinge ma sul rebound è Callahan come un falco ha rovesciare il puck dentro la gabbia dei Capitals. Nemmeno un minuto è ancora John Mitchell cerca con un rovescino veloce di raddoppiare ma stavolta Holtby pinza. Washington trova la forza di reagire – gioca in casa – e al 9’40” Alex Ovechkin di polsino impegna Lundqvist; l’estremo newyorkese però su John Carlson che incuneandosi tra i difensori dei Rangers difende con abili giocate di bastone il puck e di rovescio lo infila sull’angolino destro della gabbia di Henrik. Al 14’59” Capitals ha la possibilità del raddoppio, ma in tre contro uno Brooks Laich si fa pinzare il puck da Lundqvist.

L’ultimo drittel vede i due team giocare d’attesa cercando improvvisamente l’occasione giusta per portarsi avanti. Sono i Rangers i primi ad osare ancora con un pimpante John Mitchell che ricevuto in appoggio il puck da Prust di polsino cerca di sorprendere Holtby che però è attento e devia; sulla veloce ripartenza è Lundqvist a respingere di gambale un tiro non proprio pericoloso di Ward. NY insiste e al 5’05” Ryan McDonagh ci prova dalla blu ma senza ferire. Washington intuisce il pericolo e inizia a premere i Rangers nel loro terzo; è un assedio a “Fort Lundqvist” che non capitola. Troy Brouwer recupera un solitario disco dietro la gabbia di Lundqvist e cerca di infilarlo di polsino, ma il goalie di NY pinza; 50” dopo l’estremo svedese dei Rangers è chiamato a respingere di gambale un bel diagonale filtrante di Nicklas Backstrom. Un attimo di pausa è l’assalto riprende: Mike Green cerca un colpaccio con un numero di bastone ma Lundqvist devia e Knuble non è lesto a spingere in saccoccia il rebound. Un errore difensivo – limite spesso evidente in casa Rangers – mette Hendricks nella condizione di trovarsi “face to face” con Lundqvist ma “The King” sventa di bastone. A meno 10” dalla Sirena veloce ripartenza di Prust, servizio a Anisimov che appoggia indietro a Stepan: sassata micidiale ma Holtby pinza. Si va all’overtime!

Dopo 1’18” Ryan Callahan cerca un improbabile e quanto mai impossibile rovescino ed Holtby devia – se segnava così sarebbe venuto giù lo stadio – ! Pochi secondi ed è Laich ad avere un opportunità più probabile ma Lundqvist dice no! Al 3’41” con la difesa newyorkese sempre in affanno ci prova Brouwer da dietro gabbia ma Henrik ancora una volta salva la sua gabbia. Si respira un po’ fino al 15’ quando l’ennesimo errore difensivo – una leziosità di Stralman – mette Keith Aucoin nella miglior condizione di “uccidere” il match e solo un superlativo Lundqvist sventa la minaccia respingendo d’istinto!

Secondo overtime con la stanchezza di una partita tirata sulle gambe e sui pattini. Capitals e Rangers aspettano l’occasione giusta per chiudere. Dan Girardi ci prova al 7’32” con un diagonale ma senza esito. 6’ dopo ed è  Karl Alzner con un bel rasoghiaccio a impegnare Lundqvist. Al 16’32” è Marian Gaborik con un polsino veloce a cercare il varco nella gabbia di Washington ma Holtby non lascia spazi.

Overtime n° 3; altri 20 minuti di ghiaccio vissuto nell’attesa di un errore altrui o di una giocata magica di qualche fenomeno – qui lo son tutti dei fenomeni -. Al 5’55” Brandon Prust vuole la gloria ma Holtby pinza in sicurezza; al 8’14” ci prova Mike Green ma anche Lundqvist pinza in scioltezza; infine al 14’41” la magia esce dal bastone di Gaborik e … il gelo cala sul VerizonCenter di Washington!

 

Federico “FeffeLundqvist” Lauretta e Mirella “BibiGaborik” Bibelia

feffe74

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