Lorenz il Renon è reduce da una stagione decisamente deludente, cos’è successo?
Secondo me il sistema di gioco che abbiamo usato nell’ultima parte di stagione non era il meglio per una squadra come la nostra! Poi la fortuna ci ha anche voltato le spalle in determinate situazioni dove forse si poteva dare una scossa a tutto.
1. Ciao Davide, il tuo compagno di squadra Stefano Coco ha definito il Real una squadra con grande motivazioni, cominciamo parlando delle motivazioni di Davide Mantovani
Motivazioni per me ovviamente tante, lo scorso anno ho giocato poco e quindi c’è tutta la voglia anche della passata stagione di giocare
Ciao Bates parliamo un pò della tua esperienza in NHL
Ho incominciato nel 1997, era il mio sogno fin da bambino giocarci, quando desideri così tanto diventare un professionista raggiungere quella tappa è davvero il massimo.
1. Ciao Nate, cominciamo subito con la domanda, perchè Brunico?
Sapevo che Brunico ha avuto una squadra forte e ho sentito molti parlar bene della squadra. Mi ricordo anche quando con il Bolzano si giocava a Brunico, i tifosi erano fantastici.
Ed eccovi come promessa l’intervista tradotta al portiere della Nazionale Daniel Bellissimo, più tardi anche la versione in inglese
Hockeyonline ha incontrato lo sloveno Adnan Hadzisulejmanovic, attaccante che i tifosi del Pontebba e del Torino ricordano molto bene, ci ha voluto parlare della sua carriera, dei suoi sogni e di un pizzico di futuro.
Hockeyonline ha incontrato l’attaccante italo-americano Damian Surma che ha voluto parlarci un pò di lui.
Martedi 8 Giugno u.s. il Milano Rossoblu comunicava l’acquisto per la prossima stagione dell’ottimo giovane difensore proveniente dall’Egna Peter Stimpfl. Hockeyonline ha scambiato quattro chiacchere con il neo rossoblù che si trova in Australia per prepararsi al meglio alla nuova avventura meneghina.
1. Ciao Marco, cominciamo parlando della tua carriera
Mi sono goduto ogni cosa che ho fatto, ora da allenatore ho la possibilità di sviluppare giocatori e ogni giorno è una sfida
1. Ciao Chris, una lunga e grandissima carriera la tua, ma dobbiamo considerarti americano o italiano?
Io mi considero metà italiano e metà americano. Ho trascorso metà della mia vita in Europa, parlo italiano e ho sposato una donna italiana ed i miei nonni sono italiani. Ho anche il passaporto italiano ed ha giocato per la nazionale italiana nel 1998 Olimpiadi invernali di Nagano, in Giappone così come in nove Campionati del Mondo. Questo mi rende almeno metà di italiano?