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Il Milano si trova a giocare gara4 di questa serie al PalaTazzoli di Torino, trovandosi sotto per 2-1 nella serie a causa della vittoria in gara3 del Val Pusteria con un netto 5-1.
Nel Milano ancora assente Esposito, ma con il rientro di Lutz e Iori che ha recuperato dopo il colpo subito nella scorsa partita.
Anche se non si è a casa, il clima è lo stesso, un migliaio sono infatti i tifosi rossoblu accorsi a sostenere i propri colori in questa partita fondamentale, una vittoria riporterebbe la serie in parità e permetterebbe di giocare il 2 marzo (data storica per tutti i tifosi rossoblu), mentre una sconfitta porterebbe a un non certo piacevole 3-1 nella serie.
Il primo periodo appare abbastanza equilibrato con il Val Pusteria che però riuscirà a rendersi maggiormente pericoloso e dopo 7.28, sfruttando una doppia superiorità, in panca puniti Migliore per trattenuta e Ansoldi per carica con bastone, si porta in vantaggio con Jensen il cui tiro trova sulla sua traiettoria il pattino di Snopek che lo devierà in rete.
Il Milano non si da per vinto e in superiorità prova a superare Aubin con Kinasewich, ma saranno ancora gli ospiti a rendersi pericolosi in due occasioni con Schweitzer e Pajic, ma Raycroft è attento.
Il secondo periodo vede un Milano trasformato, ma dopo poco meno di 5min sarà il Val Pusteria a raddoppiare con Mair in PP, in panchina Borghi per trattenuta, che con un preciso diagonale fredda Raycroft.
Passano 2min e si vede la reazione del Milano che prima accorcia le distanze con Snopek che arriva per primo su un rimbalzo lasciato da Aubin su tiro di Ansoldi e poi, poco più di 1min dopo, pareggia sfruttando un PP con la rete di Kinasewich ottimamente servito da Knackstedt da dietro porta.
Il Brunico chiama quindi time out per ritrovare la concentrazione e si andrà al secondo riposo con le squadre in parità, ma con un Val Pusteria che sicuramente ha subito il colpo della rimonta, soprattutto dal punto di vista psicologico.
Il terzo periodo vede gli ospiti cercare nuovamente la rete del vantaggio, ma quando mancano 15.18 Raycroft si opporrà con una pregevole respinta di gambale su un tiro a colpo sicuro.
Al 45.27 in inferiorità succede quello che nessuno si sarebbe mai aspettato e il Milano si porta in vantaggio, Ansoldi parte in contropiede e batte un Aubin forse non del tutto incolpevole sul primo palo.
Il Val Pusteria si butta in attacco e parte un vero e proprio assedio alla gabbia rossoblu, ma questa sera Raycroft dice no e abbassa la saricenasca sui tiri di Iannone, Pajic e Oberrauch.
A 2.18 dal termine il Milano si trova in 4 per un colpo di bastone fischiato a Liffiton , ma Raycroft salva in altre 2 occasioni e quando manca 1.02 Aubin lascia i pali per il sesto uomo di movimento, che permetterà il gol a porta vuota siglato da Kinasewich.
La serie si riporta ora in parità, fondamentale sarà gara 5, giovedì ore 21 a Brunico, chi infatti si porterà a casa questa partita sabato, nuovamente al Tazzoli di Torino, avrà a disposizione il primo match point.
Articolo di Tamara Bergamaschini e foto di Igor Fantin
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Dopo l’inaspettata vittoria dei Rossoblu in gara 1 si torna all’Agorà per gara 2 dei quarti di finale.
Nel Milano rientra Re,ma risulta ancora assente Esposito per l’infortunio subito al ginocchio.
Il Val Pusteria parte subito forte costringendo Raycroft a un intervento di pinza, dopo 5min il Milano può sfruttare la prima superiorità della partita, ma sarà solo al ritorno in parità che Lutz impensierirà Aubin.
Poco dopo sul contropiede di Jensen il tentativo di fermarlo davanti porta di De Marchi si tramuta in un rigore decretato dalla quaterna arbitrale, il cui tiro però viene prontamente bloccato da Raycroft lasciando immutato il risultato.
Passano però 30sec e arriva il vantaggio per gli ospiti siglato da Pajic su assit di Iannone.
Quando mancano poco meno di 4min Goi tenta di pareggiare con un tiro dalla blu che però viene respinto da Aubin e a 2min dal termine di questo primo drittel sarà bravo Raycroft a fermare un 1vs0 di Crepaz.
Il secondo periodo vede il Val Pusteria alzare il ritmo per cercare il raddoppio, ma la difesa e il portiere fanno buona guardia e si dovrà attendere la metà del periodo per vedere la prima azione degna di nota del Milano con Goi il cui tiro viene però parato da Aubin.
Il Milano preme alla ricerca del pareggio, ma proprio in conclusione di periodo, in superiorità, i rossoblu sbaglieranno un controllo del disco che darà il via a un solitario contropiede di Jensen che però si infrange contro il muro eretto da Raycroft. Si andrà quindi al secondo riposo con il risultato fisso sullo 0-1.
Il Milano sceso sul ghiaccio in questo terzo e ultimo periodo appare diverso, si rende infatti diverse volte pericoloso nei primi minuti mettendo in difficoltà la difesa del Val Pusteria con Migliore e Iori.
L’intensità cala leggermente e la situazione torna in un sostanziale equilibrio con gli ospiti che ricominciano a costruire in attacco, ma la difesa del Milano non si deconcentra.
Dopo poco più di 5min il tiro di Iori in contropiede termina di poco a lato della gabbia.
Il nervosismo inizia a farsi sentire e poco dopo la metà del periodo in panca puntiti si accomodano De Marchi e Cullen, in 4vs4 il Milano proverà a rendersi pericoloso, ma senza ottenere il risultato sperato.
Dopo aver superato indenne un’inferiorità il Milano chiama time out quando manca meno di 1min dal termine, ma la pressione degli ospiti renderà impossibile l’uscita di Raycroft per il sesto uomo di movimento.
La serie torna quindi in parità, sull’1-1, sabato sera il Milano torna a Brunico per gara 3 avendo mostrato di potersela giocare fino alla fine.
Articolo di Tamara Bergamaschini, foto di Igor Fantin
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Milano presenta al pubblico dell’Agorà il nuovo arrivato, Jan Snopek, ma deve fare a meno di Caletti al cui posto verrà schierato Marcello Borghi e con Degon fuori per turnover.
Il Fassa invece schiera in porta Vallini al posto di Doyle.
Dopo poco più di 5min dall’inizio dell’incontro il Fassa si porta in vantaggio con la rete di Sindel che sfrutta un errore della difesa ed un intervento poco preciso di Raycroft.
La rete sveglia il Milano che in 2min trova il pareggio con Kinasevich su assist di Esposito, al 9.30 i rossoblu si portano in vantaggio con Kinasevich che da dietro porta serve Esposito.
Già da metà del primo periodo Lutz , forse complice anche un non certo brillante inizio di partita, verrà lasciato in panchina e al suo posto entrerà Latin.
All’11.10 è la terza linea a firmare la rete del 3-1 con Goi che passa a Lo Presti il quale a sua volta serve Marcello Borghi che fa passare il puck tra i gambali di Vallini.
Bastano però 20sec e il Fassa accorcia le distanze con la rete siglata nuovamente da Sindal.
Le emozioni però non finiscono quì e sarà Iori, con una bella azione, a portare il risultato sul 4-2 segnando dopo aver fatto sedere il portiere.
Poco prima del termine del periodo De Marchi subirà un colpo al labbro superiore e dovrà abbandonare il ghiaccio, per lui 8 punti di sutura, e questo permetterà di vedere in pista con un buon minutaggio Betti e Latin.
Il secondo drittel si apre con un PP del Milano che non viene sfruttato e con un bel tiro dalla blu di Latin che però viene bloccato dall’estremo difensore del fassa.
Al 4.53 è ancora una volta la terza linea ad andare a segno con Goi che viene servito bene da Lo Presti.
In questo periodo Milano si trova ad affrontare un’inferiorità, ma il tentativo più pericoloso, di Cartelli, viene prontamente bloccato da Raycroft.
Il terzo periodo vede il Milano amministrare le 3 reti di vantaggio sugli ospiti senza scoprirsi troppo in difesa. A metà periodo un potente diagonale di Kinasevich termina di poco a lato della gabbia e i tentativi del Fassa di riaprire la partita vengono neutralizzati senza troppe difficoltà.
Questo risultato, complice anche la sconfitta dell’Asigo ad opera del Cortina, permette al Milano di guadagnare la 6a posizione con 1 punto di vantaggio proprio sull’Asiago che però ha già osservato il turno di riposo.
In difesa buona impressione di Snopek che fa vedere la sua esperienza e del giovane Latin che chiamato a giocare per un buon minutaggio ha dimostrato di reggere bene.
In attacco conferme dalla terza linea che come sempre ci mette grinta e impegno riuscendo a realzzare 2 importanti reti.
Articolo e foto di Tamara Bergamaschini
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Novità in casa rossoblu, la società annuncia l’arrivo del difensore Ceco Jan Snopek nato il 21/06/1976 a Praga, che andrà così ad occupare il settimo posto a disposizione come transfer.
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Quarta giornata che vede affrontarsi le 2 formazioni al comando del Relegation Round, il Milano può contare sull’intero roster a disposizione, con il debutto sul ghiaccio dell’Agorà del nuovo arrivato Esposito.
In prima linea vengono schierati Kinasewich-Esposito-Knackstedt, in seconda Iori-Ansoldi-Migliore e in terza Goi-Caletti-Lo Presti mentre la difesa viene fatta girare a quattro, Degon-Liffiton-De Marchi-Lutz con qualche inserimento di Re.
Passano meno di 2min, 1.51 per la precisione, che l’Asiago si porta in vantaggio con la marcatura di Benetti e subito dopo sfiora il raddoppio con la conclusione di Bentivoglio che viene parata da Raycroft.
Bisogna aspettare il 5.10 per vedere la prima azione del Milano, che porterà anche al momentaneo pareggio grazie alla rete di Migliore.
Dopo 10min di relativo equilibrio con i tiri neutralizzati da Raycroft da una parte e Plante dall’altra si assiste ad una chiusura di periodo a senso unico, grazie alla quale l’Asiago andrà al riposo su un rassicurante 1-4.
De Marchi perde un disco all’altezza della blu che viene raccolto da Bentivoglio e passato a Di Domenico per la rete del nuovo vantaggio ospite.
Passano 30sec el’Asiago si porta sull’1-3 grazie a una deviazione di Di Domenico su un tiro dalla distanza di Sullivan.
Un minuto dopo è il tiro di Borrelli a terminare alle spalle di Raycroft.
L’inizio del secondo periodo continua a vedere i rossoblu assenti e un dominio degli ospiti con i tiri di Migioranzi e Ulmer, fino alla rete dell’1-5 realizzata da Ulmer su assist di Di Domenico.
L’unica reazione dei padroni di casa è un diagonale che viene parato da Plante e neppure i PP a disposizione portano ad un miglioramento in fase offensiva.
Al 15.19 l’Asiago allunga nuovamente per il definitivo 1-6 con la marcatura di Marchetti.
Nel terzo periodo l’unica nota da segnalare è l’avvicendamento a difesa della porta dell’Asiago, Plante lascia spazio a Tura.
Gli ospiti si limitano a chiudere in difesa con un Milano che comunque non è in grado di costruire azioni degne di nota.
Con questa vittoria l’Asiago ipoteca la vetta della classifica del Relegation Round allungando sul Milano che sabato effettua il turno di riposo.
Articolo di Tamara Bergamaschini e foto di Igor Fantin
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All’inizio c’erano solo voci sull’arrivo di un centro al Milano, poi ieri mattina su Eliteprospect e sulla pagina della sua ex squadra sembrano confermate le voci del passaggio di Angelo Esposito dai Pelicans (squadra che milita nell’SM-liiga, il campionato finlandese) al Milano Rossoblu fino a quando poco prima del primo incontro del Relegation Round appare anche il comunicato ufficiale sulla pagina della squadra rossoblu.
Angelo Esposito è un centro stecca sinistra con doppio passaporto, italiano e canadese, nato a Montreal nel 1989 di 1,85m per 86Kg.
Esposito ha un inizio di carriera insolito, sceglie infatti di rinunciare a giocare nella NCAA preferendo la QMJHL ( Quebec Major Junior Hockey League) dove nella stagione 2005-2006 inizia a giocare con i Quebec Remparts mettendo a segno 98 punti in 57 partite (39 gol e 59 assist) al secondo posto tra i rookie di quella stagione a cui si sommano gli 11 punti realizzati nelle 23 partite di playoff. Nei 2 anni seguenti, sempre nelle file dei Quebec Remparts, metterà a segno rispettivamente 79 e 69 punti.
Nella stagione 2005-2006 entra anche a far parte della nazionale canadese Under 17 realizzando 4 punti in 6 incontri, l’anno successivo passa nella Under18 con 6 punti in 6 partite.
Nel 2008-2009 dopo un camp con i Trasher passa ai Montreal Juniors e ottiene la convocazione in nazionale Under20 dove realizzerà 4 punti in 6 partite.
Nella stagione successiva, giocando per i Chicago Wolver in AHL, riuscirà a disputare solo 12 partite a causa di un infortunio al ginocchio e l’anno successivo riuscirà a realizzare solo 13 punti in 57 partite.
Nel 2011-12 passa ai San Antonio Rampage e poi a Dallas.
Nel 2012 decide di arrivare in Europa e passa nelle fila dei Pelicans in Finlandia realizzando 7 punti in 29 partite fino all’attuale passaggio al Milano Rossoblu.
Articolo di Tamara Bergamaschini foto tratta da lahtiliikkuu.
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Terminata la Regular Season al settimo posto il Milano si trova ad affrontare, in questa prima giornata del Relegation Round, il Pontebba ultimo classificato.
Nel Milano assenti ancora Iori, che dovrebbe rientrare a breve dall’infortunio, e Migliore causa influenza, in seconda linea viene quindi schierato Lo Presti con Caletti e Ansoldi, mentre nel Pontebba si registrano numerose pesanti assenze, mancano infatti Weissman, Odoni, Guren e Sachl.
I Rossoblu partono male non riuscendo a controllare il gioco e anzi, lasciando spazi di movimento agli ospiti che si fanno pericolosi con le conclusioni di Giudice e Giuliano.
Al 12.05 il Pontebba va in vantaggio, grazie anche a un errore in difesa di Betti, con Giuliano che infila Raycroft con un preciso tiro all’incrocio.
Il Milano prova a impensierire Grieco a meno di 5min dal termine con un tiro di Ansoldi e una deviazione sottoporta di Kinasewich che però vengono entrambi respinti dal goalie.
Si va quindi al primo riposo sull’1-0 per gli ospiti.
Nel secondo periodo il Milano si mostra leggermente più pericoloso di quanto fatto vedere fin’ora, nonostante un PP che non abbia portato a variazioni nel risultato, i Milanesi sfruttano la seconda superiorità a disposizione con Kinasewich che supera Grieco con un tiro diagonale.
Con questa rete il Milano sembra capire le sue potenzialità e inizia quindi a farsi pericoloso in attacco colpendo anche un palo fino al raddoppio, a metà periodo, ad opera di Ansoldi che da distanza ravvicinata raccoglie un disco non trattenuto da Grieco sul tiro di Lutz.
Nel terzo periodo il Milano si chiude maggiormente in difesa cercando di bloccare gli attacchi degli ospiti, in apertura di periodo bella discesa con trio di Lo Presti e sul rimbalzo si fa vedere Ansoldi il quale però sbaglia di poco.
Il Pontebba a poco più di 5min dal termine può approfittare di un paio di ottime occasioni lasciate dalla retroguardia milanese, ma le conclusioni degli attaccanti friulani non sono precise.
Al 16.59 il Milano chiude la partita con Liffiton che segna, appena terminato un PP, raccogliendo una respinta di gambale di Grieco.
Il Milano non convince, disputando una brutta partita contro un’avversaria nettamente inferiore, considerando anche il roster molto corto con cui si è trovata a dover giocare.
Il prossimo appuntamento per il Milano sarà sabato fuori casa contro il Fassa, mentre il Pontebba sabato osserverà il turno di riposo.
Articolo di Tamara Bergamaschini e foto di Igor Fantin
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Il Milano si ripresenta all’Agorà, dopo la secca sconfitta subita fuori casa, con la sola assenza di Iori.
Le linee per la serata saranno: Kinasewich-Ryan-Knackstedt con la coppia Degon-Liffiton, Caletti-Ansoldi-Migliore con Lutz-De Marchi e Lo Presti-M. Borghi-Goi con Betti-Re.
La prima occasione per il Milano è sulla stecca di Kinasewich che al 5.29 si fa parare un tiro centrale da Doyle.
Poco dopo è la terza linea a far vedere un bel gioco, prima con un tiro dalla blu di Goi e poi con la rete del vantaggio siglata da Lo Presti bravo a far sedere l’estremo difensore del Fassa prima di segnare a porta praticamente libera.
Un minuto dopo è il Fassa che prova a farsi vedere dalla parti di Raycroft, grazie anche alla penalità presa da Liffiton, e appena tornati in parità numerica gli ospiti vanno vicini al pareggio con Sindel.
Il periodo si conclude con la parata di Doyle su un tiro di Caletti.
Il periodo centrale si apre come proseguimento del primo, con il Milano che non mostra certo un bel gioco, ma che costringe Doyle a un paio di parate fino alla rete del raddoppio, al 27.56 in PP, Kinasewich raccoglie una respinta di Doyle su tiro dalla blu di Liffiton.
Il Fassa prova a reagire, ma nonostante abbia a disposizione prima una superiorità, in panca puniti si accomoda Re, e in chiusura di periodo un 3Vs5 non riesce a impensierire Raycroft che è costretto a interviene solo sul tiro di Kuznik.
Nel terzo periodo il Milano amministra il vantaggio chiudendo bene in difesa e con rare sortite nel terzo del Fassa, in apertura è Kinasewich che in inferiorità si trova a tu per tu con Doyle, mentre a metà periodo sarà Ryan a tirare alto in 1vs0 e infine ci sarà una bella discesa a 2 di Knackstedt e Ansoldi il cui tiro verrà però parato.
Il periodo prosegue senza particolari emozioni nonostante gli ospiti a 1.21 dal termine tolgano il portiere per l’uomo di movimento in più.
Il Milano venerdì sarà ospite del Cortina mentre il Fassa attende in casa il Pontebba.
Articolo di Tamara Bergamaschini e foto di Igor “Stradin” Fantin
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Il Milano si ripresenta sul ghiaccio dell’Agorà dopo 3 trasferte e 6 sconfitte consecutive per affrontare il Pontebba, ultimo in classifica a 12 punti, ancora senza Kinasewich e Iori, ma con il rientro all’ultimo di Knackstedt e Adolf Insam sulla panchina .
Il primo periodo appare equilibrato senza particolari emozioni, con entrambe le parti che non riescono a sfruttare le superiorità numeriche.
Il secondo periodo vede il Pontebba maggiormente pericoloso e dopo 4.49 di gioco ha la possibilità di sfruttare 4 min di superiorità, ma la gabbia del Milano resterà inviolata grazie anche alle parate di Raycroft.
A metà periodo è il Milano a poter sfruttare 4min di superiorità, in panca Lo Russo, con il tiro vincente di Caletti che coglie una respinta di Grieco su tiro di Lo Presti, portando i rossoblu sull’1-0.
Gli ospiti reagiscono prontamente e la porta del Milano viene salvata da una buona dose di fortuna e da un salvataggio in extremis di Lutz che blocca il disco in tuffo sulla linea di porta.
Il terzo periodo vede prima il Milano non riuscire a sfruttare due superiorità e poi superare indenne due inferiorità.
Per le uniche emozioni della partita bisognerà attendere meno di 2min dal termine, quando i padroni di casa raddoppiano con De Marchi su assist di Caletti e realizzano il 3-0 a 13sec dal termine grazie al tiro da distanza ravvicinata di Ryan.
Domenica il Milano tornerà in trasferta, e questa volta si troverà davanti la capolista Valpusteria, il Pontebba invece affronterà in casa l’Alleghe.
Articolo di Tamara Bergamaschini e foto di Igor “Stradin” Fantin
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Milano torna all’Agorà per affrontare il Cortina dopo la certo non brillante vittoria di giovedì contro il Fassa.
Nel Milano assente Marcello Borghi impegnato con la Nazionale Under20 e con Re alle prese con la febbre.
Dopo poco più di 4min di gioco, il Cortina ha l’occasione di sfruttare un PP sfiorando la rete con Felicetti il cui tiro viene parato da Raycroft.